Abbracciato a te vedo soltanto a colori,
distese di fiori spuntare da ogni cemento,
vallate azzurre tra le nubi in tempesta.
Smetto di inseguire un incerto futuro
assaporando questo intenso presente,
dove ogni cosa luccica e mi sazia.

Perdendo lo sguardo nei tuoi occhi
sento le ore ranicchiarsi in attimi,
e dentro accrescere la sensazione
che potrebbe non essere sufficiente,
questo tempo che ci dedichiamo...
Mario A.

E' un periodo magico questo, lo vivo con una leggerezza che da tempo non riuscivo a provare, ho ripreso a sorridere alla vita sul serio, anzi mi sento proprio felice...
Stranamente ho ricominciato a sognare, cosa che avevo smesso di fare da tempo e devo dire che avere degli scopi mi porta ad affrontare le giornate con uno spirito diverso, come se avessi improvvisamente di nuovo un futuro...

Allora mi sono detto, che la cosa migliore è scrivere una lista con tutti i sogni da realizzare, così poi magari si avverano :P
Sono troppi? Che importa, c'è tempo, mancano solo i soldi, ma potrei sempre vincere al superenalotto :P

Mi sto acccorgendo che in questa società tutto ha un costo, e squallido pensarlo ma il denaro pare sia in grado di comprare ogni cosa. Anche l'amore svanisce se non c'è la sicurezza economica a mantenerlo vivo, se non hai la bella macchina e non puoi comprare una casa ed un futuro roseo.
Se questo fosse vero, vorrei sapere che prezzo ha la felicità, basterà un miliardo di euro a comprarla? Qualcuno mi presta un miliardo di euro perchè ho voglia di ricomprare la mia vita di due o tre anni fà, una vita in cui ero felice, non avevo soldi ne un lavoro ma ero felice, avevo l'amore.
Molti diranno che sono matto, ma ognuno di noi ha una percezione diversa della felicità, e la mia non sta nella realizzazione lavorativa ed economica, non sta nella fama, non sta nel potere, ma nell'amore...



Amore, amore, che muove il mondo che scuote gli animi, che entra dentro come un fiume in piena e affoga la ragione.
Amore che travolge i corpi in una mischia bagnata di sudore e gemiti.
Amore che scava dentro come un tarlo fino ad esaurirci.
Amore che diventa tutto, che ci rende liberi, che ci toglie la sete e la fame di vita.
Amore che così forte che crepa il muro delle differenze.
Amore che se sparisce ci lascia nel nulla.
Io ti cerco ancora nelle notti, per vivere di te, come prima e forse anche di più con tutto me stesso.

Volge al termine il peggiore dei miei anni, non ho mai sofferto così tanto in vita mia, se nel nuovo anno dovessi morire, nemmeno sarebbe tanto peggio.
In questo anno sono morto dentro... e il tempo non basta a dimenticare...
Per questo capodanno me ne starò da solo con me stesso, non ho voglia di ritornare a casa dai familiari, non ho voglia di vedere i vecchi amici, non ho voglia di rivedere la mia città ne voglio pensare a lei immersa in una vita normale senza di me.
Da solo con una bottiglia voglio brindare al nulla...


Vorrei indossare un bel vestito e scendere in strada da lei, porgerle la mano e chiederle di passare la notte su da me. Tornare in camera e chiederle di spogliarsi, stare a guardarla mentre bellissima si mostra nuda senza veli, poi darle una mia camicia da indossare e dirle di sdraiarsi sotto le lenzuola accanto a me. L'abbraccerei con delicatezza poi dolcemente le sfiorerei le labbra e con un bacio leggero lei sussurrerei "Buonanotte".
Da troppo tempo manca in questo letto il suo calore,
il battito del suo cuore intervallato dal respiro,
troppo tempo che mi sento così solo...

In fondo ti avevo chiesto solo di amarmi,
a tutto il resto ci avrei pensato io...
Per te non ci sarebbe stato impegno alcuno
che non dimenticare mai il nostro amore...
Può la ragione vincere sull'amore
oppure un amore che soccombe alla ragione
non è mai stato un vero amore?
Ci sono modi e livelli diversi
c'è l'amore vero e quello comodo,
uno solo resiste a tutto.
E non andare in giro dicendo di aver amato
perchè forse sei stata solo amata
più di quanto tu non potessi comprendere.
Dallo sconforto nasce il dolore,
il dolore lascia un vuoto grande,
il vuoto diventa odio per dimenticare,
ma se l'odio è ancora amore,
forse l'amore dura oltre ogni immaginazione.
Forse sto solo imparando a nascondermi
in modo che me stesso non possa vedermi,
riuscendo anche a credere che in fondo
non mi importi di vivere da solo.
Si ci si abitua a tutto nella vita,
ma dove sono le gioie ed i progetti
di un essere solo, quale scopo resta
se non andare avanti osservando
le lune che cambiano nel cielo...

Vivo in una città troppo grande e di fretta che non è la mia
Abito in una vecchia stanza fittata a nero, con mobili antichi e sporchi, un letto malridotto, una cucina piccola e del dopoguerra, senza tv ed internet con alri 3 sconosciuti per casa, tutto alla modica cifra di 480€ al mese spese incluse.
Lavoro in un ente pubblico come consulente di un'azienda esterna con un contratto a progetto dalla paga misera.
Faccio straordinari alla sera, lavoro il sabato e pure la domenica percependo la stessa paga giornaliera di un giorno non festivo.
Non posso ammalarmi altrimenti non mi pagano, nonandare in ferie perchè non sono previste da contratto.
Quando torno la sera stanco e afflitto, dove sei tu per confortarmi?
Mi dici come potrei non odiarti se nel momento del bisogno tu non sei qui con me, ma chiusa egoisticamente nella tua vita? Io ci sono sempre stato nei tuoi momenti di debolezza, nelle difficoltà ti ho dato tutto il mio amore, ma tu mi hai abbandonato.
Come potrei non odiarti se mi hai lasciato, hai tradito il nostro amore, hai tradito la fiducia cieca che riponevo in te. Tu mi hai ingannato fingendo di amarmi come io ti ho amato, perchè un amore come il nostro non finisce per banali difficoltà, dura in eterno.
Più il tempo passa e più imparo ad odiarti, perchè amarti e non poterti avere come prima fà troppo male.



E se un giorno tu tornassi da me
dimenticando questi tristi e vuoti giorni
se riportassi i colori nella vita
dipingendo ogni cosa con un sorriso.
Se potessimo ancora illuderci
di vivere il più grande sogno,
riusciremmo a cancellare tutto
il male che è passato su di noi
in questi giorni vuoti.
Quel tarlo dell'indifferenza
che si è lentamente insinuato dentro
facendoci odiare la vita?
Oggi sono più povero di ieri,
sono freddo e vivo senza accorgermi
del tempo che scorre veloce.
Un giorno ci renderemo conto
di quanto abbiamo saputo distruggere
e la giusta punizione sarà restare
soli in questo fiume in piena
verso un mare troppo vasto e fermo.


Passa il tempo sulla vita
nel vuoto che si insinua dentro
cresce la rabbia dell'insofferenza.
Abituatomi a me stesso
vivo solo nella finta convinzione
di bastarmi per sorridere.
Non cresceranno nuovi fiori
nel deserto che rimpongo tra me
e tutto quello che fuori è mondo.
Odio i giorni belli se questi
sono ricchi di indifferenza
e mi scivolano addosso
con un insolita leggerezza.
Si vive anche da soli,
oppure si osserva il mondo
che dipinge nuove albe
ed altrettanti tramonti,
in attesa di che cosa non si sà...
